Didò fatto in casa

Ho ritrovato la ricetta del didò che abbiamo fatto l’anno scorso e che ancora utilizziamo. Sì avete capito bene l’abbiamo fatto noi, lo utilizziamo da un anno ed è ancora morbido.

E’ una cosa semplicissima e ne vale la pena.

L’importante è conservarlo in contenitori ermetici perchè, come succede per quello comprato, al contatto con l’aria tende a seccare.

Ecco gli ingredienti:

  • 200 gr. di farina (anche non biologica :-D)
  • 100 gr. di sale fino
  • 1 cucchiaino di olio
  • 300 ml di acqua
  • 2 cucchiaini di cremor tartaro (l’ho trovato in una vecchia bottega che vende di tutto, una specie di drogheria, e l’ho acquistato sfuso, ma probabilmente si trova anche nei supermercati)
  • coloranti alimentari a scelta (oppure un pizzico di zafferano per fare il giallo, un po’ di cacao per il marrone etc)

Il procedimento è semplicissimo, è come fare una torta: dopo aver unito farina, sale,  cremor tartaro e colore, si aggiungono lentamente l’acqua e il cucchiaino di olio finchè non si ottiene una crema. Il tutto va poi messo in una pentola antiaderente e riscaldato a fuoco medio. Mescolare di continuo finchè non solidifica.

E’ una lavoretto che si può fare tranquillamente con i bambini, anche piccoli (l’anno scorso di questi tempi Cecilia aveva 18 mesi).

Unica precisazione: non mescolate più colori alimentari. Noi volevamo fare il verde, ma mettendo un pizzico di blu sul giallo abbiamo fatto venire una gran schifezza e abbiamo rifatto tutto con i colori di base che avevamo.

Comments

  1. 1

    says

    Ma che bella idea!! Da fare in casa conoscevo ( e facevo) solo la pasta di sale.. e poi la preparazione insieme di un gioco diventa da sè un altro gioco da fare!!
    Bello anche per il tuo blog così ricco di spunti e idee interessanti!
    Complimenti!!!

  2. 3

    says

    Questa si ke e’ un’idea da provare!!…ti ho scoperta solo questa sera …verro’ a trovarti sicuramente altre volte :) mi piacciono le mamme piene di risorse! Complimenti ancora.

  3. 7

    Elisabetta says

    Lo proverò sicuramente quanto prima!! Il didò alimentare l’ho fatto anche io con una ricetta diversa….ma aveva un odore terribile, troppo molliccio e assolutamente troppo deperibile!!
    Grazie!

  4. 11

    Lia says

    Ciao, io nn ho in casa il cremor tartaro, se nn lo uso cosa succede? nn riesco ad utilizzzare la pasta? Grazie mille per i consigli.

  5. 12

    says

    ciao Lia… sai che non ho mai provato senza, mi dispiace non esserti di aiuto! però sappi che si trova in farmacia, se magari ne hai una nei pressi di casa…

  6. 13

    Lia says

    Grazie! me lo procurero’ sicuramente. Ad ogni modo ho cercato sul web e ho trovato un consiglio che si’ e’ rivelato davvero utile: puo’ essere ‘sostituito’ aggiungendo 20 goccie di limone. A noi e’ riuscita bene! :-)

  7. 14

    alessia says

    ciao, al posto del cremor tartaro si puo’ usare il BICARBONATO. ho provato ed è la stessa cosa!!!!!

  8. 16

    says

    L’ho fatto oggi con un’altra ricetta, ma il risultato non è stato entusiasmante… Non so dove ho sbagliato: forse è rimasto troppo sul fuoco? Forse la proporzione di farina era troppa rispetto a quella dell’acqua?
    Boh! ma il didò non risulta come il didò industriale: è molto più elastico (in senso negativo) cioè difficile da lavorare perchè tende a ritornare in forma,e per quanto riguarad i coloranti alimentari, un vero fiasco! Sarà che forse ho preso quelli trasparenti? fatto sta che non colorano un cavolo! Per dare un colore pure pallido devo metterne tantissimo col risultato che la pasta diventa appiccicosa e ancora più resiliente alla lavorazione (forse perchè l’ho aggiunto dopo la cottura?). Il giallo poi come se non ci fosse: come hai fatto ad ottenere un colore così brillante e intenso? E il rosa come l’hai ottenuto?
    Grazie.

  9. 20

    Dominga says

    noi abbiamo fatto insieme ai bambini in biblioteca il didò al cacao usando il bicarbonato. Il risultato è stato perfetto :)

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